Per rendere omaggio alla figura politica e umana di Fabiano Valenti — Sindaco di Treia dal 1982 al 1995 e tra i principali artefici del recupero della struttura — l’Amministrazione Comunale ne ha ufficialmente disposto l’intitolazione alla sua memoria.
L’intervento per l’apposizione della nuova dicitura sulla facciata è stato approvato ed eseguito nel pieno rispetto del valore storico e architettonico del bene, previo nullaosta della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.
La cerimonia ufficiale si è svolta il 29 novembre 2025 alla presenza del Sindaco Franco Capponi, dei familiari di Fabiano Valenti, del già Sindaco Luigi Santalucia, di Fabio Macedoni in rappresentanza della Compagnia Teatrale “Fabiano Valenti” e di una folta rappresentanza della cittadinanza. L’evento, particolarmente sentito e partecipato, ha offerto l’occasione per ripercorrere le tappe salienti dell’impegno di Valenti e il suo profondo legame con il Teatro Comunale.
La scritta “TEATRO FABIANO VALENTI”, collocata al di sopra del portone principale sotto il primo ordine di finestre, è stata realizzata a mano da maestranze specializzate mediante l’impiego di una pittura specifica nella tonalità marrone. La scelta stilistica e la tecnica utilizzata riprendono in modo filologico la celebre iscrizione sommitale “Apollini et Musis”, integrando perfettamente la memoria del Sindaco della rinascita culturale treiese nell’architettura originaria dell’edificio.